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21 marzo 2011

Crumble con la Caccavella Nuova ovvero Crumble (glutenfree) alle verdure e pere

non so voi, ma io mi sto divertendo un sacchissimo con l'abbicidario della trattoria Muvara!
siamo passati dalla AAAAAAAAAAAA come Aspik
alla BBBBBBBBBB come bavarese e siamo arrivati alla CCCCCCCCCCCCCC
come CACCAVELLA NUOVAAAA ah no, CRUMBLEEE
eh si, sappiate che c'è da partecipare anche alle CACCAVELLIADI di enza!
che non pensiate di non esserci vero!!
a proposito di caccavelle, ieri mia amica Alda mi ha detto, che quando cerca una cosa (che non trova) e ne trova 3 (che non si ricordava di avere)
così per sicurezza, per confonderci ancora, per nascondere, per cercare disperatamente...
ieri alla Fiera di San Giuseppe a Trento, ne abbiamo comprato uno nuovo!


volevo assolutamente provarlo subitissimo e ho pensato che sarebbe perfetto usarlo per un CRUMBLE
(eh si lo so lo so, quando sarete arrivate in fondo a questo post, vi chiederete (a ragione) come caspita ho fatto arrivare dalla caccavella al crumble, ma si sa la mente delle donne è Complicata, Contorta, Confusa ma molto molto Creativa!)
quindi C come Crumble


Crumble (glutenfree) alle verdure e pera affettate sottilissimamente 


crumble glutenfree2


vi vengono 6 ciotole come quelle della foto






Vi serve:
aggeggino tedesco affettatutto (è fighissssssimooooo)
qui lato a
lato b


qui lato b
lato a


radicchio rosso
capuccio
porro
pera
dado vegetale homemade


per il crumble
farine glutenfree


100gr di un mix di:
farina di miglio*
farina di riso*
farina di amaranto*
farina di quinoa*
50gr di noci tritate grossolanamente
60gr di burro freddo tagliato a tocchetti piccoli


mettere tutto in una ciotola e lavorare il burro insieme alle farine finché bricioloso, aggiungere le noci tritate e lavorare ancora brevemente. lasciare a parte


crumble glutenfree1


in una padella versare un filo di olio extravergine del Garda e mettere la cipolla tagliata finissima (con aggeggino) e farla appassire con un cucchiaio di dado vegetale.
dopodiché affettare direttamente nella stessa padella (lo dico? dell'IKEA of course!) anche il radicchio ed il cappuccio.
mescolare e far rosolare per pochissimi minuti.
togliere dal fuoco e distribuire in 6 ciotole (dell'IKEA), mescolarci la pera sbucciata e tagliata a fettine sottilissime (con aggeggio, anche lo sbucciamento si fa con quello!)
distribuirci sopra il crumble (le briciole) ed infornare a 230°C per ca 10min (finché il crumble non è dorato, forse a voi bastano 5min regolatevi con il vostro forno)


crumble grlutenfree 3




cosa vi posso dire??!! è buonissimo!!!
:-DDDD




brigida_ate:
* ho accennato qui che ho una piccola intolleranza al glutine.
venerdì al Molino, 
Anna mi ha preparato alcune farine macinando dei cereali senza glutine.
amaranto, miglio, quinoa. il riso si trova già in farina.
di queste 4 farine ho preso 130gr ciascuno e le ho mescolate. 
voglio provare fare dei biscotti o crackers.
questo mix è stato ottimo come crumble, la prossima volta provo tostarlo leggermente e non mettere le noci.


C come CRUMBLE CACCAVELLOSO!!
dove siamo arrivati?
D come Danubio dubbioso!! 
:-DDDD

13 marzo 2011

Jennys Potatisbakelse -Tortino di patate - WHB # 274


domenica pigra, domenica, grigia, domenica di riposo!

sleeping cats - Sancho & Pablo
(ecco oggi mi sento così, come Sancho e Pablo)
sleeping cats - Sancho & Pablo

eh sì qualche volta ci vuole.
sono stati 10giorni molto intensi,
sto sostituendo una persona che lavora sulla sponda occidentale del nostro bel lago.

avanti indietro, su è giù, traghettando di qua e di là
spesso e volentieri tutta da sola
alone 11 mar 2011

ho davvero girati questo splendido lago in tutto per tutto.
qui le colline dietro Torri dal traghetto, in una giornata davvero uggiosa, ma era bellissimo lo stesso
si vede appena appena dietro il dorsale del baldo che va a finire a San Vigilio verso dx
view of the hills above Torri from the ferryboat 7 mar 2011
quando dicevo ai miei turisti:
circonferenza 164km
lunghezza massima 51km
larghezza massima 17km
larghezza minima 3km
profondità massima 346mt
superficie 370km2
non mi rendevo ben bene conto, cosa significassero tutte quelle cifre.
adesso si che me ne rendo conto! :-DDD
e dico che è tanto stancante girare così ma di grande soddisfazione.
non tanto per le camminate, quelle sono molto leggere dovrei insegnare il Nordic Walking ma va a finire che parliamo di tutt'altro.
ma il girare in macchina, su strade strette, dissestate, con tunnel senza illuminazione (giuro 2 sono ancora quelli fatti da Mussolini nei anni 30!!!), in coda per traffico e/o lavori in corso, chilometri e chilometri
le ore tra una lezione e l'altra, dove continuo girare (a piedi), cercare (biblioteche, musei, sentieri, chiesette) e imparare (leggere, studiare, chiedere)
torno a casa con la testa piena di impressioni, storie, immagini.

soft grey and pink on the lake 11 mar 2011
quanto mi piace questo lavoro! :-DDD

per la casa ho poco tempo, parto presto e torno tardi.
delle volte non c'è il tempo mettersi lì a sfogliare tutti i libri di cucina che girano
some cook book shelves
si fa prima girare in web!



questa è una ricettina che ho trovato su Matklubben.se,
Jennys potatisbakelser
veloce, facile e buonissimo!

Jennys Potatisbakelse - tortino di patate


potato cake - tortino di patate

Vi serve, per 10 forme da 90g come nelle foto

12piccole patate o 5 medie ca 500gr
1 cipolla ca 100gr
1 spicchio d'aglio
1 tuorlo
100gr di un formaggio saporito, ho usato il Gauda
100gr di panna fresca da montare
sale e pepe

pelate le patate e grattugiatele non troppo fine
pelate la cipolla e tritatela insieme allo spicchio d'aglio
grattugiate il formaggio
mescolate tutto e versate in degli stampi da muffins in silicone o in formine di carta.
infornate in forno caldo 225° per 25-30min
nelle forme di silicone cuociono prima, eventualmente coprite se colorano troppo.
ottimi caldi, tiepidi o freddi.

potato cake - tortino di patate

Brigida_ate:
ecco, perfetto per il bimby
nel boccale: patate pelate a tocchi, cipolla pelata e aglio pelato: 10-15sec. vel.5
aggiungere il resto e mescolare: 1min vel. 3-4
:-D



con questa ricetta partecipo alla raccolta del WHB di questa settimana
ospitato dalla cara Kris di Tutto a occhio
grazie Kris!



Ringrazio Kalyn di Kalyn's Kitchen per questa bellissima iniziativa
ed
per avermi dato l'opportunità di fare la versione Italiana.

Vi ricordo anche che tutte le nostre raccolte verranno pubblicate sul
blog di Haalo.




5 marzo 2011

B come Bavarese di prosciutto

si lo so, sono quasi in ritardo (di nuovo)
mi ero programmata, no anzi volevo programmare di fare questo post sabato, con la bavarese preparato venerdì ma poi...

ah si la conoscete anche voi questa storia? mi consolo!!!

ho scoperto che la Bavarese si chiama così perché prende il nome dal suo stampo, cioè si chiama stampo da Bavarese ed è uno stampo con le scanalature (giusto per farci disperare per farlo uscire) con il buco in mezzo (che se non ungi anche quello, ti resta lì metà dell'impasto)
lo stampo da bavarese ha i bordi bassi, così non si affloscia quando lo si toglie
(benissimo, anche più facile allora toglierlo!)


come per l'Aspic, cercavo una cosa diversa. qualcosa senza l'uso della colla di pesce.
così ho riguardato i libri di cucina che ho...cerca, sfoglia, confronta
in fondo serve solo qualcosa che raffreddandosi si indurisce, si compatta, si consolida.
(giusto il tempo per toglierlo dallo stampo)
le bavaresi sono composti che si mangiano freddi.
tra i miei libri ne ho trovato uno che si chiama "gli sformati" ed in effetti se ci pensate anche la bavarese è uno sformato.
(oh, quando una si fissa con un'idea non c'è modo di farle cambiare idea, vero?!)
:-DD

libri





Bavarese (o sformato) di prosciutto

bavarese di prosciutto3

vi serve

150gr di prosciutto cotto affumicato o bresaola
60gr di burro morbido
70gr di crème fraiche (o mascarpone)
70gr di panna liquida (ho usato quella fresca)
3 cucchiai di Brandy (ho usato un liquore alle mele)


tagliare il prosciutto in piccoli dadini e poi tritarlo bene.
aggiungere il burro morbido, la panna ed il Brandy, alla fine aggiungere la crème fraiche.
mettere il composto negli stampi da bavarese e riporre in frigo per almeno 4 ore.
togliere dagli stampi e servire con pomodorini, pane integrale e foglioline di menta

bavarese di prosciutto3

brigida_ate:

tritate molto bene il prosciutto(bresaola) perché più cremoso è meglio viene l'impasto.
dalle foto si vede che i miei pezzi sono più grossi ed infatti il composto era più sbricioloso.
se vedete che fate fatica togliere l'impasto dagli stampi (sopratutto quelli scanalati) mettete gli stampi 10min in freezer, così escono che è una meraviglia.
poi rimettete i bavaresi in frigo prima un'oretta prima di servirli così si non sono durissimi quando li servite.

bavarese di prosciutto2

buona la Bavarese, anche salata!! :-DDDD
BAVARESE fatta, sotto chi tocca....C come CRUMBLE!

ed anche questa va nell'abbicciddarriooo della Trattoria!
oh yeah!

30 gennaio 2011

quiche di zucchine senza crosta - Mari's crustless zucchini quiche - WHB #268

i 3 giorni della merla? si sente! c'è un freddo umido che ti penetra nelle ossa.
dirvi la verità, camminando non si ha freddo, ti sembra impossibile quando parti e dici
ma si dai lascio gilet/giacca/felpa/berretto a casa.
la bella cosa di portare lo zaino, è che ti puoi portare dietro di tutto
brontolando per il peso, ma nessuno ti ascolta, sei TU che non ti fidi lasciare tutto a casa!
quindi supporta e cammina!
:-DDD
venerdì gokki voleva fare due passi (vengo anch'io ioooooo!)
voleva fare un giro tranquillo (so iooooooo dove portarti!)
non sapeva cosa mettere (ti sistemo iooooooo!)

abbiamo diviso le cose che ho da trekking, e siamo partite
voleva fare Bardolino-Garda sul lungolago. ho brontolato che che passando sopra il Feudo, Il Belvedere e La Rocca sarebbe stato moooooooolto più bello,  (magari un po' più impegantivo,ma dai c'è lo puoi fare!)
ma mi ha detto "vuoi venire?"
allora si va sul lungolago.
va beneeeeeeee!
siamo partite un po' tardi, le giornate si stanno sì allungando, ma non è che sono ORE in più di luce

Il Lido di Bardolino era bellissimo nel sole invernale
late afternoon 27 jan 2011

le barche dondolavano nel vento,  c'erano anche piccole onde sull'acqua che luccicavano nel sole che lentamente stava tramontando

boats in the sunset 27 jan 2011

finalmente (secondo Gokki) arrivate a Garda, ci siamo fermate
fare merenda! mica si può partire senza tè e biscotti vero?
si parla di sopravvivenza qui, mica stiamo scherzando!
c'era anche tutto il tragitto da fare per tornare indietro, o no?


tea time!

invece no, Gokki ha avuto un crampo (dice) e non poteva ASSOLUTAMENTE tornare indietro a piedi (forse si è spaventata quando le ho detto che dovevamo salire e scendere la Rocca, mah mica è l'Everest!!)
cmq, sia, ci siamo fatti venire a prendere. mi ha detto che FORSE fra 15-20 GIORNI quando si è ripresa verrà ancora via con me! :-DDDD

invece ieri c'era l'uscita con il CTG, abbiamo visitato due chiesette (e preso un freddo pazzesco!!!!!  peccato, perchè le chiese erano interessantissime e Fabio molto appassionato.
questa è la chiesetta di Santa Cristina a Ceredello  (caprino)
è aperta durante la sagra di Santa Cristina il 24 Luglio o in uscita con il CTG
Chiesa Santa Christina - Ceredello (Caprino)

l'altra non la conoscevo ed è stata una piacevole sorpresa
San Martino a Platano - Caprino
appena restaurata è un gioiellino di architettura e di affreschi.

Chiesa San Martino - Platano (Caprino)

forse anche il fatto che dietro si stagliava il Sengio Rosso, sotto le Creste di Naole.
un panorama bellissimo, se non sbaglio il "mucchio" di pini che vedete in alto è Colonei di Caprino. ma non sono sicurissima, questi quadrati di pini ci sono un po' dappertutto sul Baldo vicino le malghe e i baiti. venivano piantati per dare ombra alle mucche durante l'estate.
Sengio Rosso from Platano (caprino)

mi dovete perdonare se riesumo una vecchia ricetta, mi sa che davvero ho preso freddo ieri. ho la tosse (alda?????) mal di testa/ossa/occhi, ma sono sicurissima che qualche vasca in piscina domani sistema tutto
(see, ma intanto ho fatto il brodino stasera! :-DDDD)


questa ricetta l'ho trovato sul blog di Mari "once upon a plate", veramente ero capitata lì, da uno dei tablescape Thursday's di Susan " between naps on the porch", ogni tanto partecipo anch'io ed è bellissimo girare per i bloggers americani sbavare come loro apparecchiano e decorano le tavole.
lei non ha dato le dose, quindi non ho seguito una ricetta precisa..
vi metto gli ingredienti un pò come mi ricordo
io ho provato usando i vasetti dello yogurt spega.
sono da 150ml, trovo sia la giusta dose da finger food 

Quiche di zucchine senza crosta - Mari's crustless zucchini quiche


Immagine

vi serve per 6 vasetti da 150ml

una zucchina grande
2 uova
200gr di ricotta
un bel pezzo di grana grattugiato
un pezzo grande di lerdaamer grattugiato
latte per amalgamare

tagliare la zucchina a fettine sottile (con madolina o tagliaformaggio dell'ikea)
distribuire le fettine nei vasetti
sbattere tutti gli altri ingredienti e versare il composto sulle zucchine.
infornare a 230° per 20-25min.
servire tiepide con fiori di menta come decorazione.
Immagine












questa è la mia ricetta per il WHB 




Ringrazio Kalyn di Kalyn's Kitchen per questa bellissima iniziativa
ed
per avermi dato l'opportunità di fare la versione Italiana.

Vi ricordo anche che tutte le nostre raccolte verranno pubblicate sul
blog di Haalo.

20 gennaio 2011

insalata di riso e polipo -Riciclo di Sofi

da ragazza volevo fare la donna in carriera, anzi la donna manager.
studiavo lingue a liceo (inglese, francese e italiano) e facevo un corso di lingue serale (spagnolo)
ero decisissima di andare via da Malmö, girare il mondo, non sposarmi e mai avere figli!
ero convintissima che quello era il mio futuro.
sono cresciuta nei fine anni '70, dove noi (le mie amiche ed io, ma anche tutto il resto della popolazione femminile) pensavamo di essere il sesso forte (che forte, fortissimo) di essere superiore a tutto e tutti,  di spaccare il mondo. :-D

ho finito il liceo nel '82, avevo mandato mille curriculum in giro per la Svezia.
cercato e trovato appartamento a Stockholm, dove dovevo andare con altre 2 amiche.
tutto pronto e deciso! fine settembre si traslocava, si partiva si iniziava la nostra nuova vita!!

in Maggio vengo in Italia, gita scolastica con la classe di Italiano.
bello, bellissimo, ci divertiamo tantissimo e conosco questo ragazzo dagli occhi azzurri e cappelli biondi.

flo e brii


ci scambiamo indirizzi e torno a casa. dopo uno scambio di lettere piuttosto intenso mi invita venirlo trovare prima di partire per Stockholm. 2 settimane sul Lago di Garda in Agosto.
ma si dai, perché no??

:-DDDDD

 sì, ci sono venuta trovarlo.  no, non sono più ripartita!

in Ottobre decido che non voglio più tornare in Svezia, voglio provare stare qui, di continuare questa intesa storia.

flo&brii

quest'anno sono 29 anni, e non rimpiango un giorno.
nemmeno tutti quegli anni da extracomunitaria, senza permesso di lavoro, con la paura che non avrebbero rinnovato il permesso di soggiorno per un'altro anno, o che mi avrebbero "beccata" lavorare.
(nel 95' quando la Svezia è entrata nell'EU ho fatto festa 3 giorni! :-DDDD)

nemmeno tutti i primissimi anni da sola senza amicizie.( quelle, le prime sono arrivate
piano piano quando Erik (figli n°1) ha iniziato l'asilo.)

è la donna manager diventa casalinga e si dimentica (quasi) le lingue che ha imparato, mette via tutte le cartine del mondo, scrive lettere alle amiche svedesi rimaste single, in giro o appunto donne manager, raccontando di figli, ricette e pulizie di casa.

loro ridevano e mi prendevano in giro, ma io ero (sono) felice.


ma un po' donna manager lo sono, dai."maneggio" la casa :-DD

family

insegno, spiego, e dò ordini, ma sopratutto ripeto :-DDD
ma è bellissimo adesso, con i ragazzi grandi che dimostrano che qualche volta hanno ascoltato.


forse quella  che in cucina mi dà più soddisfazioni è Sofi, la più piccola.
la nostra sensibile vegetariana. il suo essere vegetariana ci ha incuriosite molto in cucina, tutte due cerchiamo e studiamo, tentiamo e proviamo.
lei ci tiene tanto essere vegetariana ed io l'ho sostenuta, siamo noi due contro tutto il resto di famigliari carnivori :-DDD
è vegetariana da 2 anni adesso.
è da ammirare perché quest'estate ha lavorato come cameriera allo Speck Stube
di Bardolino, sparecchiando ossa di stinco per 4 mesi tutte le sere.


lunedì 133

ma è anche bravissima riciclare, molto più brava di me!
questa insalata l'ha fatta sabato, mentre io ero sul Baldo a cercare sentieri.
un po' l'ho messa da parte e portato con me il giorno dopo, quando sono tornata su con Flo.


è partita da un pugno di riso avanzato del giorno dopo.



Insalata di riso e polipo - Riciclo di Sofi


Fish salad



vi serve:
ca 250gr di riso pilaf avanzato
polipo marinato ( Dinon*) tagliato in pezzi piccoli
2 finocchi a pezzi cotti a vapore
3 carote pelate, tagliate a rondelle e cotte a vapore
2 gambi di sedano pelati, tagliati a tocchetti e cotti a vapore
1/2 cespo di cavolo cinese tagliato sottile
ca 50gr di peperoni sotto'aceto (scolati)
olio extravergine di oliva
pepe macinato fresco

Fish salad




 ha mescolate tutti gli ingredienti e l'ha condito con un filo di olio.
ci è stato servito con tanto pepe macinato fresco
per se stessa, insalata di riso e verdure :-D
Brava sofi!! :-****

Fish salad




brigida_ate:
* tengo sempre in frigo qualche confezione di questi pesci marinati.
a noi piacciono molto (gli alici sono buonissimi!) e mi aiutano risolvere velocemente
pranzi quando mi arrivano a tutte le ore.

stasera niente nebbia, o meglio moooolto meno
domani più freddo, ma sicuramente più sereno

sunset 20jan 2011

sun shining throu 20 jan 2011

10 marzo 2009

tortino di patate con würstel in salsa di birra e miele

























ma voi avete visto che tempo???
il lago più bello d'Italia è magnifico!!
ieri c'erano perfine della schiumetta bianca sulle reste delle onde! :))
mette tantissima allegria, mette una voglia di fare...di andare....
seeeeeeeeeeeeeeeeeeee...
ma mentre il mio sguardo si perde in questa immagine...
la mente che fluttua sulle onde che vedo rincorrersi sull'acqua..
il cuore che si gonfia di felicità
il sorriso che scappa sulle labbra
gli occhi che cercano le bacchettine.....
no..non posso!
























mi giro verso il muro e guardo quello che DEVO guardare.... :)))
la cartina dei sentieri dei colli euganei!! :)))
ormai qui mi prendono in giro..
tra cartine, libri e dizionari...
mi dicono che se non passo
sono proprio torda!!!
































venerdì scorso sono andata in gita!! indovinate dove????
ma a Padova, naturalmente!!! :)))
ormai non parlo e non penso ad altro!
dovevo restituire dei libri presi in prestito all'ufficio del Turismo,
e fare una visita all'Orto Botanico.
ci organizziamo in quattro quattro quasi otto!
putroppo cri, vivi e lo non potevano essere delle nostre...
letissssia c'era ma non c'era!!
quindi siamo andate alda, marta ed io!
è stato moooooolto divertente ma anche moooolto istruttivo!
cosa credete voi..che abbiamo ciacolato e basta???? ;))
noooo...
prima abbiamo restituito i libri....

in via Giotto...(passando davanti al museo paleontologico senza vederlo!)
veniamo fermate da una piccola signora con un'accento straniero..
mi ha visto con la cartina in mano ed ha esclamato:
"dove dovete andarrrrreeee???? ja? , vi aiuto io!!! jaa?!"
( e poi dite che sono io che attacco bottone????? :))))))) )
eh già, la piccola signora semitedesca, che era (è?) suora, sapeva 8 lingue!!!!
e provate pensare quale delle tante sapeva????
ma cerrrrto!!! lo svedese e il danese!!!!
marta e alda si sono guardate e hanno esclamato..
"anche la nostra amica sa lo svedese!!"
e vai....parti!!!
ciacola anche in svedese!!!
:))))))))))

è stato incredibile...mi faceva troppo ridere...ma è mai possibile??
capita solo a me???
pare di si! :))))

ridendo l'abbiam0 salutata, abbiamo riportato i libri in biblioteca e siamo ripartite.
il tempo era dalla nostra parte...grigio, coperto..ma non è caduta una goccia!!
anzi...verso sera è uscito anche il sole!!!
arriviamo in piazza erbe...bello il mercato..sbaviamo sulle erbe aromatiche...
ma nessuna ci casca...e no eh!!!
vuoi trascinare vasi e vasetti di erbe per tutta Padova dopo???
mica siamo matti
girando l'angolo del mercato..ci troviamo di fronte una vecchia drogheria
(beh..l'ha vista marta dirvi la verità...alda guardava in giro(le colombe?) ed io guardavo la cartina!)

entriamo...
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaah......................oooooooooh!
penso che le foto parlino da sole!!!
posto fantastico!
ma quando massimo ci ha chiamate e ci ha fatto girare uno scaffale e abbiamo visto cosa c'era dietro...
eravamo estasiate!
troppo bello!!!!
ci dobbiamo tornare!!
anzi, conisigliamo vivamente una visita!!!

Ai due Catini d'Oro
già dal 1775
ex Dal Zio
piazza dei frutti, 46
padova
tel. 0498750623
(grazie marta ;) )


































































salutateci Massimo!! ;) (che non è quello della foto! :))) )

ripartiamo su è giù per le stradine di Padova, circondati da studenti, studenti, studenti..
quasi ci sentiamo studienti anche noi! :)))
in fondo alla via del Santo..arriviamo nella piazza della Basilica di S.t Antonio di Padova
Alda e Marta guardano la basilica, guardano me e poi di nuovo la basilica...
ma non è a righe!!!!
hmmmm...che ne so...la settimana scorsa sembrava a righe! :))))
evabeh..sbagliato anche lì!!
passiamo velocemente dentro..uaoooo è enorme!!! davvero magnifica!
usciamo nel chiostro e ci troviamo di fronte alla magnolia magnifica che avevo visto la volta scorsa.
usciti di nuovo nella piazza, mi giro e faccio la foto..
eh si..hanno ragione le mie amiche..
la basilica NON è a righe!

brii, sta attenta!
































e poi finalmente all'orto botanico!!!
dove disperatamente ho provato convincere il bigliettaio che eravamo studentesse,
stagionate, ma studentesse!!
non ci è cascato..non ha nemmno voluto chiudere due occhi!!
ma non importa...noi abbiamo fatto amicizissima con i giardinieri, quindi la prossima volta (ci aspettano per aprile ma anche in maggio) ci fanno entrare da dietro.
eh eh!!
il proffessore (qualcuna ha capito come si chiamava?)
ha perfino regalato una vera bacca di vaniglia a marta!
se questo non è amore! :)))















nella prima foto in alto vedete la pianta della vaniglia, dovrebbe essere un'orchidea.
nella seconda foto vedete una piantina carnivora...sono stata alla larga ..eh eh..per sicurezza! :)
e poi nell'ultima c'è Marta con la Palma di Goethe...
la palma si chiama così anche se Goethe in realtà non c'entra niente, pare che abbia fatto apprezzamenti sulla pianta..che già allora era grande.
è stata piantata dai fondatori dell'orto nel 1545 o 1546.
incredibile non è vero?
l'altra pianta pianta dai fondatori, una vitex agnus-castus(falso pepe) è morta nel 1984.
ne hanno piantata un'altra.....
poi abbiamo visto anche un'esposizone di piante che sono esotiche, e che sono stata per prima introdotte e piantate nell'orto e poi naturalizzati(grazie alda ;) ) in Europa...
p.es il lillà (1565) il girasole (1568) la patata (1590) e quella che poi diventerà un grosso problema per i castagneti padovani, la robinia (acacia pseudoacacia) (1662)
siete stufi??
no vero? manca la parte del museo paleontologico!!
ma dai..sarò breve!
vi consigliamo di fare una visita a questo museo, perchè nel palazzo cavalli, appena restaurato.
è aperto solo fino al 14 luglio, poi non sarà più aperto al pubblico, ma solo su prenotazione.
è piccolo, ma molto ben organizzato.
avrete una guida eccezionale, dott.ssa letizia del favero. bravissima!
mi ha anche appena risposto ad una mail, dove le chiedevo spiegazioni su le ere glaciali che non eravamo d'accordo.
troppo carina!! :)))
insomma....siamo tornati a casa alle 19!!!
ma non ci siamo nemmeno accorte del tempo che passava.
è stato mooooolto bello!!!
da rifare...oh yeah!!!
(letissiaaaaaaaaaaaa hai capito????? )
dopo il giro dell'orto botanico, ho fatto un giro nel mio di giardino...
ho salutato le piante, guardando, osservando, ammirando, carrezzando...
ho la coscienza sporchissima perchè non ho tempo da dedicarle..
e loro..lo stesso, anche senza cure, fertilizzanti e dolce parole,
si fanno vedere con le gemme gonfie e le foglioline pronte schiudersi.
ho tirato fuori la mia vecchia agenda del giardino....
l'ho inziato nel 2000, per scrivere le cose che facevo in giardino,
le piante che seminavo, compravo o facevo talee.
i miei successi, i miei insuccessi.
era un'anno che non la prendevo in mano...
ho buttato giù qualche idea, e vediamo se riesco fare qualcosa.
ooooooooooooooh! quanto mi piace!! :)))
ecco, siamo arrivati alla ricetta!!!!
facile, veloce e devo dire molto gustoso!
trovato su cucina no problem marzo 2009
vi serve:
per il purè di patate:
patate
latte
burro
per il würstel in salsa di birra e miele
12 mini wurstel o 3 grandi
100gr di burro
10gr di farina
2dl birra chiara ( anche scura, viene più amara)
1 cucchiaio di miele
1 rametto di timo (o timo secco)
semi di cumino
preparate il purè di patate e tenete in caldo.
in una piccola pentola preparate una besciamella con la farina, il burro e la birra.
insaporite con il miele ed il timo.
in una padella tostate i semi di cumino, ed aggiungete il wurstel interi se piccoli, o a rondelle se grandi.
fate rosolare ed insaporire per un paio di minuti a fuoco vivace.
poi, aggiungete i wurstel alla besciamella e cuocete ancora per un paio di minuti.
prendete un coppa pasta e appoggiatelo sul piatto, mettete il purè in centro, schiacciando e livellando con il dorso di un cucchiaio, versate la salsa con i wurstel tutto intorno.
cospargete di timo e qualche seme di cumino.
potete anche prima mettere un pochino di salsa sul piatto e poi adagiare il coppapasta nel mezzo.
una cosa sfiziosa che mi è venuto in mente dopo, prendete 3 piccoli coppapasta e disponete uno dietro l'altro
in un piatto rettangolare (lungo e stretto..
credo che così viene molto carina da vedere, e poi essere un antipasto diverso.

10 ottobre 2008

indivia al forno con prosciutto e pere



questa settimana ho girato poco per i blogs, sono ancora in giro su e giù per il lago. il tempo è caldo, ma c'è tanta umidità..la visibilità è poca e questo mi dispiace tantissimo.

oltre i "soliti" tedeschi mi è capitata una scolaresca danese. 29 ragazzi al secondo anno del liceo..tutti su 17-18anni...poca voglia di scarpinare e ancor poca voglia sentire me che raccontavo, spiegavo ed insistevo. :)




già è difficile parlare in pubblico..ancor più difficile rendere interessante una cosa che a te sta a cuore, ma gli altri non sentono o non gli interessa. e...poi mi era stato chiesto di stancarli per benino, così avrebbero dormito la notte! haha

quindi oltre stressarli con la flora e la storia del lago di Garda..li ho anche fatto fare un bel trekking intensivo.

e poi mi lamento?? eh eh

ma...i 3 prof hanno promesso tornare fare qualche altra scarpinata...i ragazzi mi hanno detto che torneranno ma non con me!! :mi piace un sacco queste comitive, l'unico neo e che anche volendo nelle poche ore che trascorri insieme non riesci parlare con tutti...non che non ci provi..hahaha
ma con quei pochi che riesco tenere nelle mie grinfie, ci parlo così volentieri..si viene a sapere un sacco di cose.
p.es che in Danimarca l'università è gratuita per tutti, che in Norvegia se decidi di restare in casa con tuo figlio, lo stato ti dà lo stipendio, che in Germania hanno grossissimi problemi con le madri extracomunitari che non sanno la lingua e si creano dei disguidi mostruosi con le scuole, che in Scozia stanno di nuovo litigando per la indipendenza, a Londra non si entra più in macchina...
meglio del TG!!!

mamma mia...e la ricetta???
questa ricetta è di uno dei miei giornali tedeschi di cucina preferiti.
Lisa Kochen &backen (10/2008)

vi serve:
per 4 persone
4 indivia (insalata belga)
8 fette di prosciutto cotto
2 pere
250ml di latte
2 cucchiai di maizena
100gr di gorgonzola
(sale) pepe

dividere le indivie a metà.
arrotolare ogni metà in una fetta di prosciutto cotto e poi mettere in piedi in una pirofila con bordi alti.
tagliare la pere in spicchi (lasciare la buccia, così tiene meglio la cottura) e infilare tra le indivie.
riscaldare il latte con la maizena, quando si è addensato aggiungere il gorgonzola a pezzetti.
mescolare finché il gorgonzola non sia quasi del tutto sciolto.
aggiustare di (sale) e pepe e versare nella pirofila.
infornare a 200° (statico) - 180° ventilato per 30-35min.
lasciare riposare 5min e poi servire.
favoloso!!


Brigidaa_te:
ho provato anche fare la besciamella e poi aggiungere il gorgonzola, ma mentre con l'altro modo la salsa è rimasta densa con la besciamella mi è venuto liquido dopo la cottura in forno

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