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25 giugno 2011

J come italianissimi jalapegnos - Salsa alla spagnola Olè!

siamo andati in crisi un po' tutti, con sta storia dei peperoncini spagnoli ovvero jalapeño,
cioè io qui non ne ho trovati. devo dire che non è che ho girato molto, ho chiesto un po' in giro (pochissimo ed in situazioni impensabili, tipo sull'Altissimo mentre stavamo mangiando crauti e finferli e un'altra volta ai dei tedeschi mentre ci stavamo rimpinzando dei formaggi di capra, innaffiandoli con vino bianco! :-DDDD)
ma...noi siamo creativissime, non ci abbattiamo e quando ci mettiamo in testa che VOGLIAMO fare..noi facciamo!

ero tutta gasata perché su Pinterest avevo trovato la ricetta per me, l'ho "pinnata" e poi ho fatto dell'altro. ieri la tiro fuori dalla bacheca solo per accorgermi che l'intruglio deve marinare 7 giorni! noooooooooooo, e adesso che faccio????

no problem, prendo la ricetta della salsa alla provenzale e la faccio spagnola! olè!


Salsa alla Spagnola Olè!

spanish sauce - salsa alla spagnola

vi serve:

125gr di pimientos verdes
300gr di tomates
200gr di berenjenas
200gr di pimentons freschi
2 pimentons secchi
2 dicentes di aji
250ml di vino rojo
50ml di vinagre di vino rojo
250gr di azucar
sal, pimienta di Cayenne


e qui finisce il mio spagnolo! :-DD

spanish sauce - salsa alla spagnola

pulite, sbucciate e tagliate tutte le verdure a piccoli pezzi. l'aglio sbucciato e schiaciato
mettete tutto in una pentola insieme a vino, aceto e zucchero.
fate prendere bollore e cuocete per 20min. spegnete e lasciate marinare una notte.
il giorno dopo cuocete per ca 40min a fuoco dolce e poi gli ultimi 10min alzate la fiamma e fate asciugare il composto.
invasate bollente, chiudete e capovolgete.
lasciate riposare 15gg prima di usare. io porto un vaso alla grigliata all'addio di nubilcelibato domani e poi vi faccio sapere. :-DD


spanish sauce - salsa alla spagnola


j come jag gillar det! :-DD


12 giugno 2011

tomino di capra marinato - WHB #287



dopo una settimana di pioggia, nuvoloni e lago grigissimo
view of the lake from san zeno di montagna

oggi finalmente si è rasserenato, le nuvole erano com grossi batuffoli bianchi ed il sole riscaldava il corpo ed l'anima.

view of the lake from home 12 june 2011

come si faceva stare a casa??
così siamo partite per fare due passi, ma ciacolando e ridendo ci abbiamo messo troppo e quando siamo arrivate su al rif. mondini era chiuso. ma non importa, ci siamo sedute sulla terrazza ed abbiamo ammirato il lago che di nuovo si stava già coprendo di nuvoloni di nuovo.
view of the lake

per domani si prevede di nuovo una giornata di pioggia, vedremo fin dove arriviamo
ho 17 persone che hanno prenotato il giro Malcesine-Navene.
incrociate le dita per noi. :-D

ricettina facile e sfiziosa. :-)

Tomino di capra marinato

marinated goat cheese - tomino di capra marinato


vi serve:
per la marinata:
6 cucchiai di succo d'uva chiaro (lidl)
4 cucchiai di aceto balsamico
succo di 1/2 limone
olio extravergine di oliva

4 tomini di capra tagliati a cubetti
2 cucchiai di uvetta
4 cucchiai di capperi


marinated goat cheese - tomino di capra marinato

riscaldate la marinata, aggiungere l'uvetta e i capperi.
versare sopra la marinata calda sui cubetti di tomini, lasciare raffreddare e servire con pinoli tostati.
si possono conserva in vasetto in frigo per 20gg

marinated goat cheese - tomino di capra marinato






ringrazio come sempre
Kalyn di Kalyn's Kitchen per questa bellissima iniziativa
ed
per avermi dato l'opportunità di fare la versione Italiana.
Vi ricordo anche che tutte le nostre raccolte verranno pubblicate sul
blog di Haalo.

3 aprile 2011

"capperi" di Tarassaco - WHB #277


la primavera è la mia stagione preferita. sono nata in Aprile, quindi ci sta :-D
non sono sempre stata appassionata di giardino, piante e fiori, è un'altra delle cose che mi ha fatto amare Iris, mia suocera.
lei, con enorme pazienza ha sempre spiegato, rispiegato, piantato, tagliato, corretto e alcune volte ripiantato le piante.
ci ha aiutato costruire il nostro giardino, arrivando con consigli, piante, pala, rastrello e forbice.
abbiamo lavorato fianco a fianco, discutendo, litigando, ridendo e rifacendo.
non sono molto brava nelle semine, difficilmente mi riescono, invece ho più fortuna con le talee. mi piace moltissimo! adesso che guardo la talea di sambuco che ormai ha 3 anni, con fiori in arrivo, sono felicissima!
nel giardinaggio bisogna avere tantissima pazienza, è un ottimo aiuto per lo stress, la tristezza, la malinconia.


qui una piccola aiuola con mughetto (convallaria majalis) e vinca minor che vengono dal giardino di Iris.
aiuola convallaria majalis& vinca minor

convallaria majalis 2

vinca minor




il dente di leone
o Taraxacum officinale sta fiorendo dappertutto, su Erboristeria Dulcamara.com possiamo leggere:

il tarassaco è il notissimo fiore giallo dei prati, i cui frutti formano il soffione con cui si divertono i bambini. I frutti sono dotati di una corona di peli (pappo), inserita su un lungo peduncolo, che poi diffonde i frutti con il vento come un paracadute. Come droga si impiega la radice contusa insieme con la pianta, Radix Taraxaci cum Herba. La radice è una tipica radice a fittone, che penetra profondamente nel terreno. Ogni giardiniere che tenti di estirparla deve ricorrere alla vanga o meglio ancora a un estirpatore di radici, altrimenti la parte inferiore della radice del tarassaco rimane nel terreno e riemette un nuovo germoglio.

Le foglie di tarassaco costituiscono una popolare insalata primaverile. Hanno un gradevolissimo sapore amaro aromatico e si mangiano sia da sole che insieme con crescione e altre erbe primaverili da tempi immemorabili. Fino a tempi recentissimi non si sapeva su che cosa si basasse il loro effetto e perciò si consideravano ormai obsolete. Poi, però, con l'introduzione della ricerca sulle vitamine, si sono trovate in queste piante primaverili abbondanti vitamine, in particolare vitamina C, e si è quindi ritenuta più fondata la loro azione terapeutica. Ultimamente poi si è scoperto che queste vitamine forniscono solo una parte degli effetti positivi. Proprio il tarassaco è un esempio tipico di come una pianta officinale

non possa essere caratterizzata solo da un principio attivo,- solo la somma di un grande numero di principi diversi determina la vera e propria azione specifica. Così nel tarassaco si sono trovate, accanto alle già note sostanze amare e vitaminiche, anche delle sostanze ad azione enzimatica che stimolano l'attività delle grandi ghiandole, soprattutto fegato e reni. Ma la loro azione va ancora oltre: esse devono essere considerate capaci di stimolare il metabolismo cellulare complessivo. Questo naturalmente è osservabile con particolare intensità nelle grandi ghiandole corporee, tuttavia questo effetto è presente anche in altri distretti dell'organismo. Attualmente possiamo attribuire al tarassaco anche un tropismo connetti-vale,- su questo si fonda l'azione del tarassaco nelle artrosi, argomento sul quale dovremo ancora ritornare. Così, come favorisce la secrezione renale, quindi agisce come diuretico, il tarassaco incrementa anche la secrezione epatica, quindi agisce come colagogo. E così confermata l'esperienza del passato, che considerava il tarassaco un buon rimedio per i disturbi biliari.

Ma c'è anche un altro campo di impiego specifico che alla luce degli studi odierni si presenta come sufficientemente fondato, quello della tendenza alla formazione dei calcoli biliari. Il tarassaco è in grado di influire non sul calcolo già formato, bensì sulla predisposizione alla formazione di calcoli, quindi sulla diatesi. Di ciò è probabilmente responsabile in primo luogo la succitata azione sul metabolismo e sulla cellula. Non è difficile comprendere che un tale effetto si possa ottenere solo in periodi di tempo piuttosto prolungati. Si dovrà dunque somministrare il tarassaco come terapia in tutti quei casi, per almeno 4-8 settimane. E opportuno anche dare una cura di tarassaco in primavera ed eventualmente ancora in autunno.

E nella natura di queste patologie la difficoltà di riuscire a obiettivare l'azione di un simile trattamento, ma rimane il fatto che i malati, dopo una cura di tarassaco, si sentono più leggeri; i disturbi alla regione superiore destra dell'addome spariscono e la tendenza alle ricadute scompare o almeno diviene chiaramente più rara. Sembra dunque possibile arrivare in questo modo, meglio e più rapidamente, a una fase di latenza della patologia. Poiché finora si è riconosciuto nell'acido chenodesossi-colico un medicamento attivo solo nella disgregazione dei calcoli di colesterolo, ma non di calcoli di altra natura, si dovrebbe fare uso delle potenzialità del tarassaco in questo campo. E ciò tanto più in quanto il tarassaco è del tutto atossico, anche se somministrato a lungo, e inoltre presenta un'azione, come si è detto, positiva sui sintomi soggettivi e tonificante generale.

la mia amica Ale mi ha passato questa ricetta. grazie Ale, sono venuti proprio buoni! :-DD

"capperi" di Tarassaco


Tarassaco sotto aceto

acqua salata insaporita con un pò di menta, aceto, 1 spicchio aglio*, erba cipollina tritata, qualche foglia di menta
raccogliere i bottoni di tarassaco
sbollentarli velocemente nell'acqua salata insaporita con menta
scolateli
asciugateli all'aria
x varie ore
quindi invasateli con aceto precedentemente bollito con lo spicchio d'aglio*
nel vaso aggiungete erba cipollina tritata e qualche foglia di menta


Tarassaco sotto aceto

brigida_ate:
* ho usato lo zenzero! :-DD


Tarassaco sotto aceto





Ringrazio Kalyn di Kalyn's Kitchen per questa bellissima iniziativa
ed
per avermi dato l'opportunità di fare la versione Italiana.

Vi ricordo anche che tutte le nostre raccolte verranno pubblicate sul
blog di Haalo.

11 gennaio 2011

sale alla liquirizia e l'arancia

azzurro 11 jan 2011

finalmente oggi abbiamo visto il cielo, il cielo azzurro!
era dal primo dell'anno che non si vedeva!!
mi ricordo perché avevo il prosecco nei polpacci e
 l'ho sentito fino su ai Fiori! :-DDDDD
ci sono voluti tutti 800mt di dislivello per farlo evaporare!

ma già ieri sera prometteva bene,
il lago era praticamente fuso con il cielo di un blu inteso,
 solo le montagne dalla parte bresciana, spiccavano nere sullo sfondo.
sul paese di bardolino, galleggiava una leggera nebbiolina,
una tonalità di blu più chiara
era meraviglioso.

blue 10 jn 2010

oggi è il compleanno di Beppino, il marito di Simoo, mia amica di cuore, fatiche,
di soddisfazioni, lacrime, gran risate e tanta,
tantissima comprensione, soliadarietà e aiuto.
lei insieme a Monica altra grandissima amica,
 mi sono state vicine in più di un momento difficile.

augurii paola 11 jan 2011

cosa regali ad un uomo? un amico?
volevo qualcosa di curioso, un pensiero che gli avrebbe fatto sorridere,
 qualcosa fatto da me- ma non confetture o marmellate che porto di solito (beppino e simooo sono le mie più affezionate "cavie" :-DDD),
 qualcosa di nuovo, qualcosa di creativo.

mi è venuto in mente un post visto da Alex tempo fa
grazie Alex, bellissima idea!

Sale alla liquirizia e l'arancia


sale alla liquirizia e l'arancia - liquorice and orange salt



vi serve:
10gr di liquirizia pura
20gr di buccia di arancia essiccate*
200gr di sale grosso (possibilmente integrale)

sale alla liquirizia e l'arancia - liquorice and orange salt

tritate tutti gli ingredienti, non troppo fine
se usate il bimby: 10-15sec vel. turbo

brigida_ate:
fate seccare le bucce su un vassoio posto sopra
il termosifone, oppure se avete fretta in forno a 50° per 3-4ore
ogni tanto date una mescolata se sono tante.
di solito metto a seccare la prima e l'ultima parte
delle arance che ho usato per far marmellata.
 il profumo è buonissimo, ma non posso dirvi come sia
perché io non posso usare sale, essendo menierica.
me lo immagino come condimento per il pesce, ma è solo una mia idea.

sale alla liquirizia e l'arancia - liquorice and orange salt

3 ottobre 2010

pesto di cavolfiore


erano giorni che mi guardavano...sempre più tristi, sempre più appassiti.
ma odio buttare via qualcosa..ma volevo usarli per fare qualcosa di nuovo.
di cosa sto parlando?
di 3 piccoli cavolfiori! 

oggi ho avuto un'illuminazione!!
pesto di cavolfiore!!

Immagine

300gr di cavolfiore
150gr di porro
1 peperoncino
1 cucchiaio di cumino
buccia grattugiata di un limone
olio extravergine di oliva
pepe a volontà


pulire il cavolfiore, tagliare a cimette.
pulire il porro e tagliare a rondelle

mettere tutti gli ingredienti nel frullatore e frullare fino ad avere un bel composto
omogeneo.
mettere in vaso e coprire di olio, sbattere delicatamente il vaso per far uscire le bolle d'aria.
conservare in frigo max 2 mesi.
al momento di usarlo aggiungere abbondante grana o parmiggiano grattugiato

ottima come condimento alla pasta! 
Immagine

8 settembre 2010

olive sotto sale - ricetta di Max

Immagine




vi servono:
olive
sale grosso
pazienza



scegliete delle olive belle nere ciocciose
più ciocciose sono meglio sono.
mettetele in un vaso e ricoprite di sale.
lasciate in un posto fresco e buio.
controllate ogni giorno se si è formato del liquido.
quello lo buttate e aggiungete del sale se necessario.
quando le olive hanno un'aspetto raggrinzito (ci vorranno 7-10gg)
sono pronte.
Pina, max, Tati e Luana le mangiano così come appetizer
per me sono troppo salate, ma sono perfette per usare in cucina.

boooneeeeee!!
grazie max!

25 ottobre 2009

Pesto di rucola



ecco, luciana mi ha dato 4 mazzetti di rucola, beppino mi ha dato pezzo di asiago enooorme, le noci le ho trovato al farmersmarket a Bussolengo venerdì..
cosa si poteva fare??

ma proviamo un pesto!! 
Immagine

rucola
qualche foglia di basilico se vi gira ancora
uno spiacchio d'aglio
asiago 
noci
olio di oliva extravergine

tutto nel frullatore, mixer o bimby, aggiungere l'olio a filo finchè diventa cremoso
invasare e coprire di olio.
conservare in frigo.

viene molto amaro.
l'ho provato con il 
risotto al finocchiodi tatiana. ( usato solo gli steli sopra dei finocchi, il resto dei finocchi gli ho cotti al forno e sono ottimi anche quelli serviti con il pesto)
superbuonissimo!!!! 
Immagine

24 ottobre 2009

peperoni e cipolle sotto aceto - di alda

sono stata a casa di alda insieme a marta conservare.
ci siamo divertite tantissimo, e abbiamo pensato di ripetere in novembre

 
ogn'una faceva una o due ricette, faceva vedere alle altre e poi ci siamo divise il "bottino"
altro che le tamerici!!
questa è una della due ricette di Alda.
favolosa!!!! 
Immagine

vi serve:
1,250kg di cipolle bianche
2 peperoni gialli
2 peperoni rossi
4 cucchiai di sale grosso

per la marinatura:
1 litro di aceto di vino bianco
1 cucchiaio di menta secca (noi abbiamo usato menta fresca)
1 cucchiaio di paprica dolce
1 cucchiaio di semi di aneto
1 cucchiaio di sale fino
100gr di zucchero


tagliare le cipolle a rondelle sottili e i peperoni a falde sottili.
lasciare macerare con il sale grosso pr 2 ore coperti di un panno.
scolare e riscaquare velocemente.

mettere le verdure in vaso pressando leggermente.

mettere a bollire l'aceto con lo zucchero e gli aromi.
far bollire per 5min e poi versare bollente sopra le verdure.
invasare e lasciare riposare 2 settimane.

non c'è bisogno di sterilizzare.

sono davero ottimi. mi hanno fucilato il vaso nella foto in un battier d'occhio!! 


Immagine

19 settembre 2009

citronette alle spezie


citronette

che bella settimana! ha diluviato per 2 giorni interi!
io sarei andata a fare 2 passi lo stesso, anzi..ho anche proposto un giro
alternativo...un 14km lungo la spiaggia da Castelletto a Malcesine.

invece...dove sono andatati i miei cari turisti...a Molina!!
ma va benissimo, mica devo stare incollati alla brii :))))
peròòòòò...una è scivolata sui gradini di legno, è caduta e si rotta la spalla!
poverina...mi è dispiaciutissimo!
infatti qui dobbiamo cambiare giri..visto e considerando che il tempo è
in peggioramento..e le camminate le possiamo fare lo stesso..
siamo tutti tecniciiiii e poi porto sempre il tè con i biscotti!
al limite ci rintaniamo in qualche bar lungo la spiaggia!
lunedì vado a tracciare il lungolago da Garda a Peschiera.
faremo un nordic aereobico, perchè non abbiamo tantissimo tempo e
in totale dovrebbero essere sui 18km.
si va, bacchettando, usando bene le braccia, ciacolando pochissimo
niente foto!
seeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee...e dopo???? io come faccio???? :))))


ma mi piace da morire la pioggia, martedì e mercoledì mi sono goduta la vista della pioggia che veniva giù secchiate..
voi cosa fate quando piove...?
beh..leggete quello che
suggerisce daniela :)))
io sono andata fotografare il mio gelso!! come mi piace quella pianta!!! :)))


morus nigra

e poi...il lago con la pioggia


san vigilio 16 settembre 2009



il lago dopo la pioggia


sera 16 settembre 2009


il lago al tramonto...

sunset 16 settembre 2009


il lago la sera...

blu

insomma tutto il giorno fotografare il lago!! ma quanto è bello..

e poi qualche volta è bellissimo, non fare niente...
passare davanti il ferro da stiro..accenderlo...e dopo poche ore
spegnerlo senza aver fatto niente...
ascoltare il silenzio della lavatrice...anche con montagne di roba davanti da lavare.
lavare i piatti solo perchè serve il lavandino..
fare un dolce invece del pranzo..
mangiare sul divano guardando la pioggia cadere
cazzeggiare davanti il pc senza rimorsi
ogni tanto mi prendo le giornate così..
no stress, no problemi...lascio tutto fuori dalla porta..
sotto la pioggia battente! :))

ma poi bisogna tornare a ragionare...
ed io l'ho fatto giovedì!
giovedì sono andata giocare alla hostess!
avete presente quelle povere persone con un cartello tra le mani negli aereoporti??
ecco..proprio così!!!

erano in arrivo140svedesi con 2 voli diversi.
i primi 40 li abbiamo accolti, smistati, mandati al bar e al bagno in velocità..
ma gli altri 100 non arrivavano maiiiiii...sono rimasti bloccati da qualche parte per più di mezzora..
quando finalmente sono usciti..ho perfino improvvisto una specie di samba da contenta che ero!
state voi con il cartello a braccia alzate per oreeeeeeeeeeeeeeeee :))))
per fortuna che ho incontrato pedu (amico di niki figlio n°2)
che per un pò mi ha dato una mano..finchè non è arrivata la sua ragazza olandese..
dopo aveva del meglio da fare :))))))


pedu& joyce

io avevo gruppo n° 3 bus verde chiaro. 48 persone da fare l'appello.
ora gli ho detto..quando chiamo..di risponde "presente" pena...essere spediti in fondo al bus!
eeeeeeeeei..erano bravissimi....

annica - presente
björn- presente
bonnie - presente (e clyde??? :))))
kalevi - presente
juha - presente (si pronuncua juHA :)))))
e così avanti..
mi manca robert....rooooooobbbbbaaaaaaann??????
quello era andato infilarsi nel pullman numero 2, quello rosa!
poveretto ha preso parole da Jytte, Martina e anche da me!
in fondo al pullman..fila!!! :)))

insomma partiamo...dobbiamo accompagnarli a Darfo-Boario Terme.
cosa fa una hostess sul pullman?? ma racconta naturalmente...
ma la povera brii che giocava alla hostess..non sapeva granchè ne del lago D'Iseo
ne di Boario terme..
quindi quando avevo esurito le 4 cose che sapevo (che avevo ripassati sul treno sull'andata)
cosa potevo racccontare??
ha ha ha...ho tirato fuori la mia cartina Kompass delle 3 valli Bresciane
(apprezzatissimo regalo della mia amica monica!!!!)
e ho cominciato raccontare e spiegare come e dove fare trekking!!!!
:))))

arrivati a Boario, li abbiamo sistemato nell'albergo..ci siamo salutati e ci siamo
fatti portare indietro a Bergamo in taxi.
a Bergamo abbiamo preso la nostra macchinina e siamo tornate a casa..
Jytte ed io.
ecco...so anche giocare alla hostess! :)))
è divertentissimo! :)))


ogni tanto mi chiedo perchè ho aperto un blog di ricette!
parlo sempre d'altro!!!

mmmmm...voi fate le marinate? a me piacciono tantissimo.
provate questa citronette, si conserva 1 mesi (almeno) in frigo.
la potete usare come condimento, in cottura o come marinata.
è utilissima, è veloce, è saporita.
potete anche metterla in bottigliette carine e fare dei regali. :)


citronette alle spezie


citronette mix


vi serve:


1 litro di olio di oliva extravergine
succo di 1 limone
1 cucchiaino di grani di coriandolo
1 cucchiaino di grani di senape (ho usato quelli marroni)
1 cucchiaino di semi di papavero
1 cucchiaino di grani di pepe verde (o neri se preferite)
1 cucchiaino di semi di finocchio
1 cucchiaino di semi di cummino (beh..2 cucchiaini dai! :)
1 peperoncino o due

pestare leggeremente tutti le spezie, versare l'olio in una bottiglia, aggiungere il succo di limone filtrato e le spezie pestate.
agiatare bene.
conservare in frigo e agitare bene prima dell'uso.

ho provato usare la citronette speziata come marinata per le verdure.
marinate per 3 ore e poi cotte nel forno 200° per 40min (mio forno è lento)

marinated vegetables

e anche pangasio marinato pre un paio di ore,
poi cotto al forno, con delle patate a tocchetti per 40min.

pangasio marinato1

23 luglio 2009

pilacca

pilacca2c



era una sera fredda in ottobre del 1341.
una donna stava correndo in un vicolo stretto e buio.
in uno dei piani superiori era ancora accesa una luce.
la luce filtrava dalle ante chiuse, da dentro si sentiva
chiasso, voci concise e musica.
"ma sentili, i cavallieri del re fanno un gran chiasso! "
il re dovrebbe dargli una bella strigliata, pensò la donna.
affrettò il passo, il vicolo non era lungo ed in poco tempo sarebbe
arrivata nella Stortorget.
le ante si aprirono con un botto sopra di lei.
un uomo rosso in faccia, si sporse e senza guardare in giù, svuotò il pitale in mezzo al vicolo.
la donna era nel mezzo del vicolo,e rimase bagnata da capo a piedi.
all'inzio ci fu un silenzio, poi l'uomo inziò a ridere..in un battibaleno furono
in 3 uomini guardare giù dalla finestra.
le loro risate grasse faceva eco su per i muri.
"ti ho bagnata, vecchia", urlò uno.
il suo sorriso senza denti incontro lo sguardo severo della donna.
ammutolì quando vide il viso pallido, fine con il naso curvo e la bocca decisa.
"Dio ti protegga, e ti auguro di non essere punito per questo dopo la morte", disse con voce calma ma decisa.
le teste scompravero immediatamente dalla finestra!
" quella era Birgitta Birgersdotter, sussurro spaventato l'uomo dalla faccia rubiconda" "sono perduto!!!!"
"sapete cosa succede se ci si comporta male con lei???"
"oh povero me!"
"tutte le disgrazie del mondo mi capiteranno!"
"lei vede nel futuro"
"ogni notte parla con la Vergine Maria, ha perfino visto Gesu"
"sia il re che la regina hanno paura di lei!"

eh sì...Birgitta era da sempre stata considerata particolare, fin da bambina venne
gurdata con rispetto.
naque nel 1303 a Finsta in Uppland, suo padre era un uomo sia potente che saggio.
era il giudice supremo a Uppland, e aveva scritto le leggi che seguiva con saggezza e giustizia.
la madre di Brigitta morì quando lei aveva solo 11anni, e lei si rifugiò nelle parole che usava dire il prete del villaggio...la Vergine Maria non era solo
la madre di Dio, ma anche madre di tutti bambini.
quando aveva 13 anni sposò Ulf Gudmarsson di 5 anni più grande ed ebbero 8 figli.
erano molto felici, ma anche molto ricchi..anzi erano tra gli più
richissimi e potentissimi a qui tempi in Svezia!
il re Magnus Eriksson era un po' intimidito da Birgitta, gli rompeva sempre che doveva essere più umile e che doveva essere più giusto.
lui le promise di lasciare il suo supermega castello a Vadstena per fare
il suo convento..
lei gli rispose..."picche...quel castello megagalattico è stato costruito con il sudore e le lacrime della gente povera..e non lo voglio!"
"ne voglio costruire uno tutto mio...sempre a Vadstena...così le preghiere delle monache potranno salire in cielo invece delle lacrime della gente che soffre!"
andarano avanti a litigare per anni il re e Birgitta..uno più testardo dell'altra.
il marito di birgitta morì quando lei aveva 40 anni....
allora lei colse la palla al balzo e decise di dedicarsi completamente a Dio.
partì per Roma per chiedere al Papa Clemens IV di poter costruire il suo convento.
il Papa era al momento in Francia e lei decise di aspettarlo.
mentre era a Roma, ebbe tante apparizioni della Vergine Maria.
(come durante tutta la sua vita)
Il Papa mise tantissimo tornare in Francia, e quando tornò era solo
per pochissimo tempo e lei non lo vide mai.
Birgitta morì a Roma nel 1373.
dopo la sua morte, il Papa la beatificò e diede a sua figlia Katarina il
permesso di costruire il convento a Vadstena, come era stato il desiderio
di St. Birgitta.

liberamente tratto e tradotto dal libro*
Historiska berättelser
från vikingatiden till och med 1520-talet
libro di storia per la scuola elementare

da piccola non mi piaceva il nome Brigida, tutti i miei amici mi hanno sempre chiamato "briggis" (pronunciato brighis) da qui il nome del blog :))))
(idee e ricette di briggis)
i miei mi volevano chiamare Birgitta, ma il preste spagnolo si è opposto e ha detto che o Brigida o niente.
i miei hanno ubbedito..chi aveva corraggio contradire un prete??
e Brigida è stato! :))

ringrazio ancora tantissimo per tutti gli auguri ricevuti.
grazie di cuore :)



basta storia! :))
vi posto una ricetta che ha riscosso un discreto successo.
è un po' lunghetto ma ne vale davvero la pena.
la ricetta orginale dovrebbe essere pugliese, ma fatto con piccolo peperoni piccanti fritti e sminuzzati.


pilacca


pilacca3-c


1kg di friarelli
500gr di sedano verde
2 spicchi d'aglio
30gr di sale grosso
15gr di zucchero
aceto di vino bianco o mele
(io ho messo ca 450gr e il resto acqua per coprire)
olio


pulire i friarelli, togliere piccolo, semi e filamenti
tagliare a fettine sottili (ho usato la forbice)
pilacca1
pulire il sedano e tagliarlo a fettine come anche gli agli
mettere le verdure/agli in una ciotola e spargere sale e zucchero
coprire e lasciare al fresco in frigo per 24ore.
lasciare sgocciolare in una scolapasta per bene
rimettere nella ciotola e coprire con l'aceto (o aceto/vino o aceto/vino/acqua)
lasciare riposare per altre 12 ore
sgocciola e lascia asciugare su teli da cucina o carta

trasferisci in vasi e copri con olio.

ottimo con un pane semintegrale, nell'insalata o con qualche salume

pilacca con pane semintegrale

oppure come oggi in
insalata di cereali, lenticchie e vedure

insalata di cereali e lenticchieA


brigidaa_te:

*
questo libro è un libro storia della scuola elementare.
l'ho trovato tra i libri che erano stati scartati nella biblioteca di Rosengård
dove ho vissuto da piccola (ebben sì...come ibrahimovic :)))

la biblioteca di Rosengård era piccola ma fornitissima, e ci passavo tantissimo tempo da piccola.

23 aprile 2009

gelatina di rosmarino, tisana di rosmarino e arancia







oooooooooh...finalmente ieri..la prima cena FUORI!
no...non al ristorante...ma fuori in terrazza! :)
non vedevamo l'ora...e ieri dopo una giornata abbastanza calda..
mi sono buttata,,visto che avevo in mente di preparare dei polpettine vegan...
si si..quelle di criii...:))))
e per farle accettare meglio :))))
cena in terrazza!
ultimamente ho sofi che sta poco bene, ha dei attacchi di panico, le gira spesso la testa
ed è svenuta 2 volte.
l'altro giorno sono andata giù a Verona prenderla a scuola e Federica (vice preside) mi ha detto
che non la vuol vedere finché non le abbiamo fatto le analisi.

okkkkk...detto fatto. si beh..con calma..fatte oggi :)
non penso che abbia qualcosa di grave..credo che sia solo molto molto stanca,
ed anche un po' sotto stress.
è stato pesante per lei i due scambi...tra spagnoli e tedeschi...
sempre ad oraganizzare, sempre in giro..
allora come piccola coccola speciale per lei..
ho fatto polpettine vegan e vegetariane..per tutti.
aaaaaaaaaaah..si.
flo ed erik mi hanno mormorato che preferiscono di graaaan lunga quelle di carne
:))

ma ogni tanto si può!
non vi metto le foto..
perché le tengo per il post delle raccolta sulle ricette "rubate"...
ne ho un bel po'...
eh eh..mi piace "rubarvi" le ricette amicibloggers! :)))
scade il 25 aprile...ci siete vero?!

invece questo post..è soprattuto dedicato a stella..
abbiamo parlato di libri su piante e fiori..
lei cercava un buon libro con delle foto decenti delle piante..
cosicché le possa riconoscere quando va in giro..

questi sono i miei.
per me questo è il più bello...non per via delle foto..
c'è ne sono alcune..fatte in controluce..che non si capisce davvero di che pianta si tratta! :(
ma perché è sulla flora del Monte Baldo.
se posso lo porto via con me, anche se pesa parecchio. :)
si presume che si sappia già dove sono le piante, perché è diviso per zone...
prati sotto agli olivi, pascoli, sommità glaciali etc.
inoltre le piante sono in ordine di fioritura, con il nome latino.
nell'indice c'è sia il nome comune che quello latino.


questo invece è molto carino,e mi piace anche se
è in ordine alfabetico con i nomi comuni o volgari.
tante volte non ci arrivo perché non conosco i nomi volgari,
l'indice non mi è di aiuto, perché anche quello riporta i nomi comuni.
ogni pianta ha una scheda che spiega proprietà ed uso.
in fondo si trovano tantissime ricette.
alcune foto sono molto belle a pagina intera, altre più piccole con difficoltà di identificazione.
la ricetta della tisana di rosmarino e arancia viene da questo libro.








questo libro l'ho preso per le tavole bellissimi di eleonora gambarara

...infatti non ci sono foto..solo disegni.

è suddiviso per disturbi...

c'è un indice delle piante sia con il nome comune che il nome latino.

ed anche un indice dei disturbi. mi piace un sacco sfogliarlo, e poi dare consiglio per ogni male

beh..insomma quasi! :)))




questo l'ho preso nel 1990 per fare regali fai-da-te alle amiche...


mi piaceva perché è tutto praticamente mangiabile :)


che dite..è ora rispolverarlo? :)))


non ci sono foto, ne spiegazioni sulle piante,


ma un'ottima spiegazione su cosa e come usare gli ingredienti (erbe fresche, erbe secche,

frutta e verdura)


e anche spiegazioni sui preparati base.





poi naturalmente non posso mancare i libri di ricette veri e propri.
questo mi era stato consigliato da mia amica alessandra.
alcuni idee per
il menu della trattoria vengono da qui.

poche foto di fiori, ma bellissimi foto di piatti :)


questo libro è molto particolare...tradotto da un libro francese del 1969,

ha delle ricette molto insolite.

anche l'unità di misura è insolita..libbre, oncia, pinta o quarto.


i fiori sono disegnate, messe sotto il nome volgare... ma le ricette sono molto interessanti.

a me piace moltissimo :)


gelatina di rosmarino.

finalmente le ricette! :)))

vi serve:

750gr di acqua
6 piccoli rametti di rosmarino
2 limoni (succo)
1kg zucchero

mettete a bollire per 3 min i rametti nell'acqua.

non fare cu0cere per più di 5min, perché diventa amaro.

tritate gli aghetti e rimetteteli nell'acqua, aggiungete il succo spremuto dei due limoni e lasciate raffreddare.

poi, aggiungete lo zucchero mescolate e date una forte bollitura. lasciate bollire per 5-6min

invasate e capovolgete. per avere gli aghetti distribuiti uniformemente nel vasetto, giratelo ogni tanto mentre raffredda.

ottimo servito con maiale.


tisana di rosmarino e arancia

semplicissimo e molto buono, digestivo e rilassante.

vi serve:

un rametto fiorito di rosmarino

un pezzetto di scorza di arancia

acqua bollente.

versate l'acqua bollente sopra e lasciate riposare per 20min.

se volete potete addolcire con un pochino di miele, ma è buonissimo anche così :)

brigidaa_te:

ho quasi finito questo luuunghissimo post.

domenica 26 aprile siamo a Este in fiore!

marta, alda ed io..se qualcuno di voi ci vuole raggiungere ci farebbe tantissimo piacere.

qui trovate tutte le informazioni della manifestazione.

noi arriviamo in treno e saremo lì verso le 13.

ho chiesto l'elenco dei vivaisti participanti, perché manca sul sito.

come me lo danno, aggiorno il post. questo per chi vorrebbe qualche pianta in particolare da farsi portare...p.es Oscar Tintori, mi portano un piccolo kaffir lime :))))

vi aspettiamo :)

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