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9 febbraio 2011

strudel di melanzana

oooh è già mercoledì! 
sono stata a letto così tanto, che una volta in piedi tutte le cose che c'erano da fare mi hanno travolto.
così tanto, così tanto...che ho deciso di iniziare un altro giorno! :-D
così
lunedì sono andata cercare un sentiero. si lo so, lo so
NOn devo andare da sola
DEVO dire dove vado
DEVO portare il cell


ma voi lo sapete no, che ci sono delle volte che si ha bisogno, tantissimo bisogno di stare da sole, di misurarsi, di vedere se si è capaci.
mi piace sfidarmi. mi lancio una sfida, accetto e poi provo fare o dare il meglio.
e lunedì dopo 6 giorni praticamente a letto avevo proprio bisogno di sfidarmi.
ho scelto un sentiero che è da tanto che voglio provare e di passare da un borgo che è lì da mille anni (almeno) e che non vedevo l'ora vedere, Campedello.
sono partita da Ferrara di Monte Baldo, paesino sul bordo di un'incisione profonda nella seconda cresta del Baldo, il Vaio dell'Orsa.
il paese era silenzioso, sonnecchiava nel sole tiepido del mattina.
Ferrara di Monte Baldo con il Baldo sullo sfondo
ovvio che non c'erano indicazioni ma dalla cartina qualcosa si intuiva e poi diciamolo
non è mica New York! :-DDDD
a parte gli scherzi, le indicazioni scritte da Giorgio e Michele nel libro escursioni sul baldo, sono chiarissime. non ci si può sbagliare.
(mmmmm meglio cmq portare una cartina :-D)


il sole riscaldava, il sentiero era abbastanza ripido ( o io forse troppo giù di fiato) ma incredibilmente bello, sudavo, facevo fatica ma ero felicissima.
sola, nessuno in giro. sentivo solo il mio respiro ed i miei passi.
Campedello, appollaiato su un piccolo colle. 4 case, quasi abbandonate, prati attorno e sopra le creste del Baldo.


il piccolo borgo di campedello


cosa ha di così speciale questo borgo? ci passa la strada Campiona, la strada che si usava una volta per andare dalla piana di Caprino a Malcesine. questa strada è stata nominata già nel 1199, ma probabilmente esisteva già prima. allora Ferrara non c'era, ma Campedello sicuramente era il "capoluogo" della piana di Ferrara.
vi dico, è una cosa leggere di un posto ed è tutta un'altra cosa vedere o toccare.
ok, sono sentimentale e romantica....ma arrivare a Campedello, vedere quelle 4 vecchie case appoggiate una contro l'altra, lì da tanto tantissimo mi ha commosso.
è su un piccolo altopiano e se alzi lo sguardo ( e non guardi giù nella valle, lo scempio del villaggio alpino! :-/ )riesci vedere oltre la Vallagarina, Il Carega - nella Lessinia.
vista da Campedello


dall'altra parte pratoni, bosco e le creste del Baldo. più o meno dopo Cima Costabella, quasi sotto Bocchetta di Coal Santo.
sono tornata giù al bivio e ho girato dentro la val Brutta.
sempre più su, e poi in giù e poi di nuovo su.
qui la segnaletica è migliore, bisogno solo stare attenti nella valle dei Coali, dove hanno segnato alcuni alberi di rosso, con frecce. lì, sul ritorno mi sono confusa, sono dovuta tornare indietro un bel po' per ritrovare i segni bianco-rosso del Cai.
il gps aveva segnato il percorso dell'andata, mi sentivo abbastanza tranquilla (dico abbastanza perché quando ho tirato fuori il gps dalla tasca era spento. attimo di panico, prima che si sia acceso, collegato e che mi desse il percorso).
il bosco è misto faggio e pino nero. alberi giganteschi, in alcuni punti neve ghiacciata che ha dato filo da torcere alle mie scarpe da trekking. ero anche senza bacchettine per avere le mani libere fare foto, controllare cartina e gps. mmmmmmm...questione di equilibrio :-DD
ma vedevo in lontananza della luce
era tardi, dovevo tornare indietro ma...
ero così vicina. ho girato intorno all'ultimo grande faggio e sono uscita dal bosco
wow!
pascoli quasi verde, un sole accecante, su una collina in fronte a me la malga Valfredda
sulla mia destra Costabella con i Fiori ed il chierego in cima,


chierego - costabella - coal santo
vista del baldo da malga valfredda




sulla mia sinistra oltre la nebbiolina sulla valle di Ferrara vedevo la lessinia.
vista dalla malga valfredda


c'è l'avevo fatta!!! yupeee
ero felice, felicissima
ho bevuto il mio tè, e poi sono ripartita..di corsa.
sono tornata giù, ho ripreso la macchina e fatto i 30km che mi separano da Ferrara con un sorriso ebete sulla faccia
altra piccola sfida vinta!
dislivello totale: 500mt si in salita che in discesa
tempo andata: 53min 56
tempo ritorno: 23min ca
chilometri totali: 5.44km


Strudel di melanzana


spero che mi vogliate scusare se posto ancora una ricetta vecchia
non sto cucinando tanto in questi giorni, siamo ancora abbastanza convalescenti quindi si va di zuppe, creme e vellutate.










la ricetta viene da un libro che ho preso l'estate scorsa
Cucino e poi regalo.
ed. Mondadori.

è carino perché non suggerisce solo conserve e marmellate da regalare, no..anche antipasti, primi e secondi..
e dolci..of course 
altra cosa carina è che per ogni pietanza suggerisce anche come confezionare...non male. 

Immagine


vi serve

1 rotolo di pasta sfoglia fresca
1 piccola melanzana 
80gr di frutta secca mista (mandorle, noci e nocciole)
100gr di zucchero*
1 uovo
1 limone non trattato
1 pizzico di cannella
2 cucchiai di confettura di albicocche
3 biscotti secchi 
120gr di cioccolato fondente al 50%**


tagliare la melanzana a pezzetti piccolissimi (con buccia) e mescolarla con lo zucchero, la frutta secca tritata, la scorza grattugiata del limone
eil pizzico di cannella.
lasciate marinare per un'oretta

srotolare la pasta sfoglia e spalmarvi sopra la confettura poi cospargere la confettura con i biscotti sbriciolati.
lasciate liberi i bordi
distribuite il composto di melanzana, arrotolate lo strudel su stesso e sigillate i bordi.

trasferite lo strudel su una placca del forno rivestiita di carta forno.


cuocere in forno caldo 200° per ca 30-35min, finchè la superfice è leggermente dorato.
lasciare raffreddare del tutto e cospargere con zucchero a velo.

buonissima!!! 
Immagine



* anche meno!!!
** l'idea della cioccolata è mia, non c'era nella ricetta originale.
io ho usato 120gr di tavoletta di cioccolato al Bacio, riducendo la frutta secca a 50gr.

è ancora più buona il giorno dopo.





ahhhhh e poi...il tramonto stasera?
anche domani sarà un a bellissima giornata


view from our bedroom 9 feb 2011

6 giugno 2009

confettura di albicocche e arance, con anice e ginepro


oh yeah!
questa settimana è volata.
è stata mooooooooooolto intensa...
22km in allegria :))
abbiamo visto le mucche si godevano la vista strepitosa del
lago sotto...


di fronte vedete Toscolano-Maderno, e poi Gardone e Salò nell'angolo
in fondo, poi si vede la penisola di San Felice del Benaco ed un pezzetto dell'isola del garda.
in cresta c'era freddino, con macchie di neve qua e là..
il freddo non è un problema, eravamo preparati.
più che altro rompe il vento...ma per fortuna non era
troppo forte.
passati la salita della Valfredda, mi sono fermata fare una
foto della malghetta mitica..
Malga valfredda, dove mi hanno organizzato la festa a sorpresa
l'anno scorso.
e...dove vogliamo festeggiare il nostro anniversario di matrimonio
l'anno prossimo..
25anni...simo, monica ed io :)))
aaaah...ma non solo festa in malga..
PRIMA...la attraversata del Baldo...
e poi tutti in malga!!
ehhhh siiii!!! :)))

con piero





qui...i presenti..lo zoccolo duro, anzi durissimo :)))
monica, brii, simoo, laura e piero
martedì avevo un gruppetto che ho portato a Campo
c'era una manifestazione in onore della Festa della Repubblica
2 giugno.
è stato moooolto carino..e siamo riusciti vedere la chiesetta
di San Pietro in Vincoli!!
non vi dico la gioia dei miei turisti!
eravamo partiti da Pai per fare in fretta riducendo di 7km il
percorso...così invece di scendere a Marniga come faccio di solito
gli ho fatto tornare a Castelletto dove loro si sono fermati ed io
ho preso il pullman al volo e sono tornata a casa.
chi era il pullminista??
ma il Beppe of course...niente biglietto ma un sacco di ciacole
e tantissime promesse che verrà camminare con me...
seeeeeeeeeeeee..(lo dice tutte le volte :)))) )
mercoledì in giro con Roby


gruppo 3 giugno 2009




abbiamo fatto il sentiero CAI n° 63,
Braga-Malga Colonei di Caprino
questa è poco frequentata...forse perchè ha la vista su la piana di Caprino
sotto..non lo so..ma è un peccato..è bellissima!
io speravo di trovare l'aconito napellus, ma c'erano solo le foglie
dovrei tornare la settimana prossima (e penso proprio di tornarci :) )


mucche anche alla malga Montesel...ormai dal 1 giugno sono tutte su!

qui sulla via di ritorno...luciana è felicissima..e ha ragione..

questo prato vicino il baito di Gro...è una vera meraviglia.

qui si incrociano 2 sentieri da esplorare...

CAI n° 53 Braga-Fabbrica-Lumini (mooooolto, moooolto bello!)

CAI n° 662 Gaon (Caprino)-Fabbrica - Punta di Naole (assolutamente da fare)

noi invece siamo scesi dal n° 53 fino all'agriturismo Lusani..

dove abbiamo mangiato, bevuto e fatto i cretini! :)))
luciana ed io facciamo le cretine!

giovedì mi sono divertita un mondo...

avevo un gruppetto da portare fare Garda-Crero-Pai...

ma...ho detto che san Vigilio è assolutamente da vedere venendo dalla spiaggia

ho anche detto che il lago è alto...e che c'era da bagnarsi un pochino.

bagnarsi un pochino??? siamo arrivati a San Vigilio completamente

inzuppati!

ma non vi dico quanto ridere, mica sapevo che 90% della spiaggia

fosse sotto acqua.

ci siamo tolte le scarpe..ma dopo 2 passi, scalzi..ridendo, piangendo e urlando

, ci siamo rimessi le scarpe..scalzi sui sassi..proprio noo! :)))

via di corsa, ridendo..spingendoci (ma vi dico..età media 40anni), siamo arrivati

a San Vigilio...si beh..ci hanno guardati come se fossimo tutti pazzi..

ma chi se ne frega...noi ci siamo divertiti! :)))

Günther ha fatto un sacco di foto e mi ha promesso che me ne manda.

ma devo aspettare un pochino..restano qui fino a venerdì prossimo..

e vengono via anche domani, martedì e giovedì...ancora..:))))

siamo arrivati a venerdì??

venerdì sono andata bere il caffè da alda! e come sempre mi mette allegria, mi da un sacco di spunti e mi fa proprio stare bene!!

mi aveva dato un vasetto di buccia di arancia tritata l'ultima volta che ci siamo viste..

un profumo vi dico.

Alda consiglia questo periodo per seccare le bucce di arancia...adesso non si anneriscono e con il caldo si seccano in pochi giorni.


poi li tritate finemente e mettete via, in un posto fresco e buio.

ottimo per profumare una mousse di cioccolato p.es o un biscotto di cioccolato e amaretti....mmmmmm...si si...mi faccio ridare le ricette.... :))))

e cosa fare con le arance rimaste??? le schiaffiamo in una confettura of course!

Luciano mi ha dato una cassetta di albicocche...le prime..

ne abbiamo mangiato di gusto e con quelle rimaste, belle mature ho fatto

questa marmellata.

la ricetta diceva albicocche e arance...ma più la guardavo..meno convinta ero..

così ho lasciato macerare albicocche, arance e zucchero per 24ore..e poi mi è venuta l'ispirazione.

semi di anice e bacche di ginepro pestate.

eh si...si può!! :)




marmellata di albicocche e arancia con anice e ginepro1


CONFETTURA DI ALBICOCCHE E ARANCIA

CON ANICE E GINEPRO

1,6kg di albicocche snocciolate

1,2kg di arance pelate

800gr di zucchero

3 cucchiaini abbondanti di semi anice

3 cucchiaini abbondanti di bacche di ginepro pestate grossolanamente

frullate le albiocche con le arance.

mettete tutto in un bacinella di plastica e lasciate macerare per 12 ore.

il girono dopo versate in una pentola di accicio e fate prendere bollore.

abbassate e fate cuocere a fiamma dolce per ca 2 ore.

invasate e capovolgete i vasetti.

lasciate capovolti fino a completo raffreddamento.

conservate in un posto fresco, asciutto e buio.

con questa dose vi viene 8 vasetti da 300gr e 2 vasetti da 125gr

brigidaa_te:

ogni tanto fate la prova piattino. mettete un cucchianio di confettura su un piattino e fate raffreddare. inclinate il piatto, se la confettura scivola lentamente la marmellata è pronta, e potete invasare.

quando fate la prova piattino, togliete la pentola dal fuoco, se no..la confettura continua cuocere.

con questa dose di zucchero, vi viene un marmellata più morbida e poco dolce.

se la preferite più dolce aumentate la quantità di zucchero.

non fatevi prendere dalla paura fare marmellate...se non avete tempo, potete benissimo lasciare raffreddare e continuare la cottura pià tardi.

anzi, con le confetture di fragole questo metodo aiuta rassoddarla.

se volete sentirvi più tranquilli, potete mettere i vasetti vuoti su una placca del forno e infornare per 30min ca a 120°.

mettete i coperchietti coperti di acqua e fateli bollire per 1omin, lasciateli nell'acqua finchè vi servono.

vi ustionerete di sicuro tra vasetti, confettura e coperchietti bollenti, ma siete sicurissimi che tutto è sterlizzato a dovere.

forse potete trovare qualche altro suggerimento qui e qui

grazie alda, per l'ispirazione!!

28 dicembre 2008

marmellata di ananas e pompelmo


quanto mi piacciono le domeniche!!
sia che siano giorni di festa o meno.
si può dormire tantissimo, flo porta il caffè a letto, parliamo a lungo e facciamo brunch tardissimo.
altra tradizione, abitudine, modo di fare che ho "ereditato" dagli suoceri :))
da loro si fa così...la domenica..ci si prende con calma, si "coleziona" tardissimo e si resta a tavola a lungo.
quest'estate lavoravo di domenica, è stata dura..
mi mancavano tantissimo le nostre domeniche in famiglia, quindi adesso ogni domenica ma la godo proprio!!
il must dei nostri brunch, è il muesli di Jamie (oliver)... e
ieri mi hanno regalato 8 confezioni di pasta sfoglia.....
perfetti per fare delle velocissime torte salate salati e strudel dolci :)))
oggi volevo finire il lavoro di cercare le foto per fare il libro fotografico delle camminate nordic per roberto.
accidenti!! ma quante foto ho fatto?? :))))
visto che c'ero...l'ho fatto anche per andrea...
stamattina mi ha chiamato..mi sono commossissima sentire la sua voce al telefono..
non ho capito gran chè, fa ancora molta confusione con le parole..
ma gli ho detto di continuare parlare..che mi piaceva sentire il suono della sua voce, della sua risata...era bellissimo.
sono tornata in cucina più carica che mai :))))
ho fatto lo strudel di sfoglia con mele, ricotta e semi di papavero
e per finire 4 fette di brasato rimasto del millepiedi..

ho fatto una torta salata


il pane in questi giorni è sempre un pan carrè di segale e cumino.
ed insieme ci sta questa marmellata fatta di ananas e pomplemo..
ottimo modo per riciclare o consumare l'ananas che vi hanno regalato o che avete comprato e non siete risuciti mangiare


la ricetta viene dal libro che non può mancare:
confetture, felatine e marmellate
sara gianotti e anna prandoni
ed. de vecchi


vi serve:

1 ananas
succo di pompelmo spremuto
1 kg di zucchero*
1/2 bicchierino di rum


sbucciare l'ananas e tagliarlo a fette, raccogliendo il succo, ridurlo a pezzetti e pesarlo.
unire il succo di pompelmo appena spremuto fino a raggiungere 1kg esatto di composto.
aggiungere lo zucchero.
mescolare e portare a bollore e lasciare cucoere fino alla densità desiderata.
quando la marmellata è pronta, togliere dal fuoco, aggiungere il rum, mescolare e invasare.
capovolgere e lasciare capovolti fino al completo raffreddamento.
conservare in un luogo fresco e buio.

brigidaa_te:
* si beh...io ho messo 500gr di zucchero, e la mia marmellata è venuta più morbida e moooolto amara.
se tenete tutta la quantità di zucchero, vi viene una bella marmellata soda.

è ottima sul pane nero, ma anche insieme ad un semplice yogurt o un gelato di vaniglia o crema.

29 novembre 2008

marmellata di mandarini con cioccolato fondente


ogni tanto il martedì Luciana e Alessandra mi sommergono di mandarini.
vado a prendere le verdure e trovo sacchi pieni di mandarini.

dopo alcuni giorni di scorpacciate viene voglia di usarli per qualcosa altro . :)))
vengono ottimi in marmellata....con cioccolato poi....:)))))
vi serve:
1,5kg di mandarini sbucciati
500gr di zucchero
succo di un limone
100gr di cioccolato fondente
frullate i mandarini sbucciati e versateli con lo zucchero e il succo di limone in una pentola.
fate cuocere finchè si sia sciolto tutto lo zucchero. togliete e lasciate riposare una notte al fresco.
il giorno dopo fate riprendere bollore, cuocete finchè raggiunge la consistenza di una marmellata
morbida (non diventa molto soda)ù
aggiungete la cioccolata a pezzi e mescolate finchè si sia sciolta perfettamente.
invasate e capovolgete.
lasciate riposare ancora 15gg prima di asssaggiare (soooo che è difficile :))) )
ottima da sola a cucchiaiate, come ripieno di tartellettes di frolla o con una panna cotta semplice semplice.




se non volete mettere la cioccolata, perchè non vi piace (si beh..ci credo :))))
potete fare un'ottima marmellata solo di mandarini.
viene fresca e non tanto dolce.
nella foto vedete i due tipi con zucchero gelificante (nel vasetto) e con zucchero normale, più morbida.
scegliete voi.
gli agrumi si sposano benissimo con il grana o il gorgonzola.


marmellata di mandarini e lime con pectina
1 kg di mandarini sbucciati
250gr di zucchero
una bustina di pectina 3:1
succo di mezzo lime

frullare i mandarini, mescolare con la pectina, succo e lo zucchero.
versare in pentola e far prendere bollore.
cuocere per ca 5-7min
(nel bimby : 20min 100° vel.2)
invasare e capovolgere.


marmellata di mandarini e lime
1 kg di mandarini sbucciati
succo di un lime
400gr di zucchero

frullare i mandarini.
versarli in un pentola insieme allo zucchero ed il succo di lime
cuocere per ca 1ora mescolando ogni tanto
(nel bimby: 40min 100° vel.2)
invasare e capovolgere.

ottimo anche aggiungendo le scorzette di lime.
tagliatele in fettine sottili, fateli cuocere 10min in acqua ed aggiungeteli subito con la pectina
a metà cottura con lo zucchero normale.

faccio ancora gli auguri di buon compleannno a mio carissimo amico andrea!!
oggi siamo andate trovarlo in ospedale...sta decisamente meglio, anche se non riesce parlare
abbiamo anche improvvisato una festa di compleanno,.
sono davvero molto molto felice. :)))
e stasera...fra poco....mi incontro con alcune amiche bloggers!!!
direi che è un bellissimo sabato!!!
:)))))))))

22 aprile 2008

marmellata di kumquat

Immaginequesta è una vera delizia.
lunghissima da fare...se volete togliere TUTTI semini 
ma...se la cuocete un po' di più..non c'è ne bisogno di toglierli, i semini vengono più morbidi
e non danno fastidio.
è una marmellata amara..questo sì!

500gr di fruttini di kumquat interi
500gr di zucchero gelificante 2:1
oppure 1kg di zucchero bianco semolato
un cucchiaio di zenzero fresco grattuggiato
un bicchierino (ca 50gr) di Cointreau



Immagine


tagliare i kumquat interi in fettine sottili.
mescolare con lo zucchero e lo zenzero grattuggiato.
lasciare macerare per ca 4-5ore
anche tutta la notte.
cuocere finchè non si raggiunge la giusta densità.
io faccio bollire molto lentamente, credo che ci abbia messo ca 25min.
fate la prova piattino.

togliete dal fuoco ed aggiugete il liquore. mescolate ed assaggiate.
invasate a caldo.
chiudete e capovolgete.
tenere in un posto fresco e buio.

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